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		<title>ENDOMETRIOSI : ENDOMETRIOSI (Così cambiò la mia vita)</title>
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		<lastBuildDate>Sun, 21 Mar 2010 01:59:39 GMT</lastBuildDate>
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			<title>ENDOMETRIOSI : ENDOMETRIOSI (Così cambiò la mia vita)</title>
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		<title>La mia storia</title>
		<category>ENDOMETRIOSI</category>
		<pubDate>2009-02-23T19:16:04Z</pubDate>
		<description>&lt;a href=&quot;servimg.php?image=1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;servimg.php?image=1&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://i42.servimg.com/u/f42/12/52/48/48/th/con_la10.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Clicca giu per aggiungerlo all&#039;articolo (con_la10.jpg)&quot; title=&quot;Clicca giu per aggiungerlo all&#039;articolo (con_la10.jpg)&quot; width=&quot;161&quot; height=&quot;93&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;Mi chiamo Patrizia e ho 26 anni compiuti,ho deciso di scrivere la mia storia per far capire a tutte le ragazzine e anche alle mamme di tutte le ragazzine,che spesso non bisogna sottovalutare i segnali che il nostro corpo cerca disperatamente di mandarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me ormai è troppo tardi per porre fine alle sofferenze che questa malattia mi provoca e continua a provocarmi,ma per voi, c&#039;è ancora tutto il tempo per correre ai ripari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin da quando ero ragazzina, fin dal primo ciclo,mi trovavo a dover combattere con forti dolori addominali e un flusso di sangue molto abbondante,non sono mai stata una che si trascura e le mie visite ginecologiche, da quel momento ad oggi sono state davvero tante,ma non mi fu mai diagnosticato niente,mi venne prescritta la pillola anticoncezionale per curare delle cisti ovariche, ma mai niente di grave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In giugno dell&#039;anno scorso,esattamente un anno fa, conobbi Giulio,capimmo subito di essere fatti l&#039;uno per l&#039;altra,ci fidanzammo, dopo tre mesi andammo a convivere e decidemmo subito di sposarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era tutto perfetto,eravamo felici ed entusiasti per la nostra decisione,avevamo già idea di metter su famiglia e niente lsciava presagire che di li a poco la nostra vita sarebbe cambiata definitivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Improvvisamente ebbi la consapevolezza che dentro di me qualcosa stava funzionando davvero male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riuscivo più a camminare,un forte dolore alla gamba mi impediva di farlo,non riuscivo neanche più a continuare la mia attività sportiva (sono un arbitro di calcio a 11 maschile), sempre febbre, finchè un giorno mi ritrovai costretta a letto da un febbrone a 40 che salì in solo mezz&#039;ora e dei dolori atroci alle gambe....il mio medico di base di allora disse che si trattava di febbre reumatica, tutto ciò a me non convinceva, i dolori ai nervi erano troppo forti....ma mi prescrisse tachipirina per la febbre e antibiotico per l&#039;infezione reumatica come diceva lui......continuavo a contorcermi nel letto in crca di aiuto ma la diagnosi fu quella e fu confermata....andai avanti così, tra febbre e dolori per altri due mesi, fino alla mattina in cui mi resi conto che la mia vita sarebbe cambiata per sempre............fu quello infatti il giorno in cui per la prima volta seppi dell&#039;esistenza di questa Bestia che ora mi sta distruggendo, sentii per la prima volta la parola ENDOMETRIOSI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che io e Giulio,in previsione del nostro matrimonio, che sarebbe stato un mese più tardi, avevamo già deciso che potevamo iniziare a cercare un bambino........feci diverse visite sempre con ottimi risultati, potevamo iniziare a tentare il concepimento per avere il nostro desiderato bambino..........che purtroppo non arrivò mai!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina appunto, mi alzai per andare in bagno alle 4 del mattino,mentre urinavo mi accorsi che stavo provando uno starno e irriconoscibile senso di pesantezza alla vescica,ma una volta terminato di urinare,dopo aver svuotato fino all&#039;ultima goccia,mi sentii morire,in quel preciso istante ebbe inizio il mio calvario che ancora oggi continua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo ancora i forti dolori al basso addome che mi costrinsero a contorcermi per terra in cerca disperata di aiuto,cercavo di respirare ma anche quello era diventato impossibile, mi stava togliendo il fiato, avevo paura, non volevo urlare, Giulio dormiva ancora e non volevo spaventarlo,ma alla fine persi definitivamente le forze e caddi a terra,a malapena riuscii a chiamare aiuto,avevo paura di morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulio si alzò dal letto in preda al panico,mi portò immediatamente in pronto soccorso con le lacrime che ancora gli rigavano il viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivai in ospedale e improvvisamente capii che quello per me sarebbe stato il giorno più strano e squallido da ricordare per sempre,mi presero per una pazza isterica e forse anche mitomane che a tutti i costi vuole essere malata seppur sana come un pesce,tutte le visite secondo loro avevano esito negativo e mi venne detto che stavo un pò gonfiando la cosa................neanche il mio vecchio ginecologo di allora, in turno quel giorno, ebbe compassione per me,mi disse che non avevo niente e potevo ritornare a casa.Insomma, dopo 10 ore di pronto soccorso mi ritrovai distesa sul letto di casa ridotta al punto di prima.......avrei voluto piangere, urlare, ma il mio aveva più il senso di un grido soffocato che altro, nessuno mi aveva ascoltata, nessuno mi aveva creduta,solo Giulio e la mia famiglia ma loro purtroppo non sono medici e più di quello non avrebbero potuto fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettai l&#039;indomani e andai subito privatamente dal ginecologo di mia zia,non servì molto, una semplice visita e la diagnosi fu presto fatta....ENDOMETRIOSI UTERO-VESCICALE INFILTRANTE,fece una lettera di ricovero urgente e mi mandò subito dal primario dell&#039;ospedale di Monselice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio intervento avvenne esattamente una settimana dopo, duròcirca 5 ore e vista la gravità della situazione mi venne asportata quasi tutta la vescica,raschiato l&#039;intestino e asportati vari noduli, tra cui uno nel setto retto-vaginale e uno che comprimeva sul nervo sciatico............ma per ora utero e ovaie erano salve, ma purtroppo ai dati di oggi, questa situazione non durò per molto........!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovetti portare il drenaggio e il catetere vescicale per 15 giorni, lo tolsi solo 15 giorni prima del matrimonio,ci sposammo ugualmente e anche se i preparativi furono un pò abbandonati, era l&#039;amore grande a farci stare bene,non serviva altro, avevo un marito splendido accanto a me, la mia adorata cagnolina, la mia famiglia e da non sottovalutare, indossavo il vestito che avevo scelto all&#039;eta di 14 anni e che ora mi ero fatta cucire apposta per me.............non avrei mai immaginato di indossarlo sui miei 5 tagli ancora freschi,segno evidente della mia tragedia, ma ero felice ugualmente....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non rinunciammo neanche al viaggio di nozze, che limitammo però ad una sola settimana e soprattutto qua in Italia, andammo sul monte rosa,ormai per noi la strada sembrava essere in discesa,ma tutto questo non durò neanche fino alla fine del viaggio, infatti io iniziai a stare male nuovamente.........improvvisamente ricominciò il mio calvario...........Sono passati da allora 5 mesi e io aspetto ancora di rinascere, si, rinascere perchè io ricordo quel giorno in sala operatoria come il giorno in cui sono MORTA,non vivo più,ogni volta che vado in bagno sono dolori atroci,sono costretta a fare pipì in piedi e non più seduta,non si può a 26 anni alzare gli occhi al cielo e sperare che quell&#039;ultima goccia smetta finalmente di scendere,odio il momento in cui devo andare a letto perchè non dormo più,i dolori mi torturano, passo le notti a guardare il soffitto pregando ad un cielo che sembra essersi dimenticato di me,sono giovane, innamorata di mio marito e non posso pensare di passare le mie giornate così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due settimane fa sono stata dal primario che mi ha operata,la mia endometriosi è la forma più severa che si conosca, recidiva in pochissimo tempo e ora mi ha infiltrato anche l&#039;utero, prende il nome di ADENOMIOSI......,ormai ha infiltrao anche i tre nervi....sciatico, pudendo e otturatorio e un nuovo nodulo nel setto retto-vaginale........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine la notizia che 2 mesi fa forse la nostra vita sarebbe potuta cambiare, una gravidanza conclusassi però con un aborto spontaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è uno degli aspetti più brutti di questa malattia, per curarla bisognerebbe avere una gravidanza, ma questa malattia rappresenta una delle prime cause di infertilità nella donna........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non voglio pensare che sarà lei a vincere,in fondo ho solo perso una battaglia, non la guerra, con grande forza ma anche con grande fatica tirerò su la testa e andrò avanti, lo devo a mio marito che non mi lascia mai neanche un minuto da sola e lo devo atutte voi per dimostrarvi che non bisogna arrendersi e far si che lei oltre che il nostro corpo si prenda anche i nostri sogni e le nostre vite.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio di cuore mia mamma Antonella, mio papà Claudio, mia sorella Sara, mia sorella Speranza con giorgio e le mie nipotine Claudia e Diana per il grande affetto che ci hanno dimostrato in questo momento così difficile e che continuano a dimostrarci giorno per giorno..............i suoceri Dino ed Emilia, mio cognato Giacomo, gli zii e i cugini sia dalla mia parte che da quella di Giulio,la mia cara nonnina Bastiana alla quale non ho mai raccontato tutto per non farla stare male....mio nonno Antonio, i nonni di Giulio Ico e Irma,tutti i nostri amici compresi Presidente, vice e designatore dell&#039;AIA di conselve e tutti i colleghi arbitri per la sensibilità mostrata nei miei confronti,un grande Grazie anche ad Ilenia, la responsabile della cooperativa per cui lavoro,tutti quelli dell&#039;ufficio personale per la dispinibilità mostrata ogni qual volta mi sono dovuta assentare da lavoro perchè impossibilitata dai forti dolori, e tutte le colleghe, ovviamente, che mi hanno sostituito in quei giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il mio ringraziamento più grande, mi sento di doverlo fare all&#039;uomo più importante della mia vita,mio marito Giulio, che ha fatto si che io non mi sentissi mai da sola in questa grande battaglia, che mi ha dato e continua a darmi la forza di andare avanti nonostante noi non fossimo una coppia collaudata da 30 anni,e insieme a lui, la nostra cagnolina Keirina che non mi lascia neanche un minuto da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE,UN GRANDE GRAZIE A TUTTO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src=&quot;http://i42.servimg.com/u/f42/12/52/48/48/16082010.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt; &lt;a href=&quot;servimg.php?image=1&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://i42.servimg.com/u/f42/12/52/48/48/p1120212.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;</description>
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		<title>LA MIA STORIA CONTINUA..................</title>
		<category>ENDOMETRIOSI</category>
		<pubDate>2009-02-23T19:46:06Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;Ciao a tutte, vi scrivo per aggiornarvi su come procde la mia storia, che purtroppo è tutt&#039;altro che buono ciò che vi devo dire, ho appena subito un altro intervento,un mese fa, perchè purtroppo mi si era chiusa l&#039;uretra, non riuscivo più a fare pipì, e come sempre, non ho mai il tempo di prepararmi psicologicamente al tutto..........dopo una settimana dalla visita infatti mi sono ritrovata ricoverata........che incubo, non ce la faccio più, sono esausta, non si può continuare così,prima o poi qualcosa dovrà pur cambiare......ma purtroppo questa non è l&#039;unica notizia brutta che devo darvi.........non siamo riusciti neanche a fare le vacanze vista la mia situazione davvero precaria di salute, saremo dovuti andare in Sardegna, l&#039;avevo promesso alla mia nonnina, lei ci aspettava ed era impaziente di rivederci, eravamo andati l&#039;estate scorsa, aveva conosciuto Giulio e fino ad oggi lo ha amato come un suo nipote...............ma purtroppo quella è stata l&#039;ultima volta che ci ha visto, non è potuta neanche venire al nostro matrimonio perchè a 92 anni non aveva più le forze per affrontare un viaggio così lungo.........aveva visto il video del nostro matrimonio e aveva detto che eravamo stupendi, quella mattina ha ascoltato la messa alla radio e così lei diceva di aver comunque partecipato al nostro matrimonio...........................la mia nonnina ora non c&#039;è più, è venuta a mancare qualche giorno fa.....e proprio il giorno in cui, visto che stavo un pò bene, Giulio aveva deciso di portarmi un pao di giorni a Stresa sul lago Maggiore, proprio in quei giorni la mia nonnina si è aggravata e mamma mi ha mandato un messaggio nel cuore della notte per dirmi che la mia nonnina era volata in cielo, sono proprio queste le parole che ha usato mia mamma.......ho pianto tutta la notte, e con me anche Giulio, non ci sono parole per descrivere che nonna è stata la mia........una donna forte e adorabile, non litigava mai con nessuno, aveva la pace con tutti e ha tenuto unite intere generazioni e ha fatto da mamma a tutti i nipoti......poi io e mie sorelle la ricordiamo come una seconda mamma anche perchè fino a 5 anni fa che noi vivevamo in sardegna, prima di trasferirci qua in veneto, lei viveva a casa con noi.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molto arrabbiata,arrabbiata con questa malattia di merda che mi ha impedito di poterle mantenere la promessa che le avevo fatta di andare a trovarla.......non sopporto che questa malattia si stia prendendo tutto di me........sono triste, l&#039;avrei voluta salutare, parlarle.......lei sapeva che ero stata operata, ma non sapeva tutto, credeva fosse un fibroma e ogni giorno mi ripeteva che presto avremo avuto un bambio e saremo stati felici, ma lei non immaginava in realtà che la sua nipotina probabbilmente non avrebbe mai potuto mettere al mondo un bambino.......ma ora la mia nonnina è lassù, da lassù mi vedrà e capirà il perchè della mia assenza........io sono sicura che ora la mia nonnina mi proteggerà.......e spero che un giorno impari anche a fare i miracoli perchè desidererei poter tenere in braccio il nostro bambino e chiamarlo Emanuele come Gesù, oppure Gloria se è una femminuccia.......quali nomi migliori per dei bambini desiderati e sofferti come questi se mai ci saranno????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonnina ti voglio un mondo di bene e sarai sempre nei miei pensieri e nelle mie preghiere, lasci in noi un grande vuoto che difficilmente si potrà colmare, ma ti prometto che continuerai a vivere in tutti noi secondo gli insegnamenti che ci hai dato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src=&quot;http://i42.servimg.com/u/f42/12/52/48/48/th/dscn2013.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Click above to add it to the post (dscn2013.jpg)&quot; title=&quot;Click above to add it to the post (dscn2013.jpg)&quot; width=&quot;156&quot; height=&quot;93&quot; /&gt; &lt;br /&gt;</description>
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		<title>ECCOMI QUA......STAVOLTA SALVA PER MIRACOLO!!!!!!!</title>
		<category>ENDOMETRIOSI</category>
		<pubDate>2009-02-23T20:58:21Z</pubDate>
		<description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot; style=&quot;background-color: #ffffff&quot;&gt;Ciao a tutte, innanzitutto voglio chiedervi scusa per la mi assenza prolungata dal blog, ma questo periodo per me è stato tutt&#039;altro che semplice.....................vi racconto cosa è successo dopo l&#039;ultimo intervento di luglio.......ho continuato a trascorrere le mie giornate con le mie solite 24 ore fatte di dolori atroci e disperazione....................l&#039;ultima visita fatta 2 mesi fa mostrava un grave peggioramento della situazione,ormai si evidenziava infiltrazione nell&#039;utero, nelle ovaie,in una tuba,nei nervi, nuovo nodulo sopra un uretere che provoca sofferenza renale,nuovo nodulo su quell&#039;unico pezzo di vescica rimasto,nodulo del setto retto-vaginale,insomma un vero disastro, da qui la decisione immediata di intraprendere la dolorosa e faticosa strada della fecondazione assistita, dove purtroppo la percentuale di fallimento è di gran lunga superiore a quella del successo..............ma soprattutto anche una strada molto costosa,visto che la mia situazione in stadio molto avanzato non permetteva di attendere le lunghe liste d&#039;attesa dei centri pubblici.....ci rivolgemmo dunque ad un centro privato....... ci rimboccammo le maniche e aiutati dalle persone che ci amano abbiamo l tentato di mettere da parte qualche soldo per raggiungere la somma richiesta,avremmo dovuto fare la fecondazione proprio ora, nella seconda settimana di febbraio, ma haimè, per noi le delusioni arrivano sempre ancora prima del tentativo............il mese scorso il mio ciclo non arriva regolare,ritarda di qualche giorno, faccio il test ed è positivo, non volevo crederci e non volevo dirlo a nessuno, facevo qualche battuta a Giulio e a mia mamma,mi sembrava un sogno ma nello stesso tempo un incubo perchè non so perchè qualcosa mi diceva che non sarebbe andata proprio così, infatti dopo 3 giorni febbre a 39 e abbondantissimo sangue nero............immaginate un pò voi il morale,per chi ha già letto la mia storia sa bene che questo è il secondo......bene, anche stavolta mi dico che devo andare avanti, in fondo ci stavamo preparando per la fecondazione, mi rimane ancora quel briciolo di speranza,ma come sempre, niente va per il verso giusto.......inizio a star male, ancora più di prima, la situazione peggiora, il rene è sofferente ed ecco subito la decisione, anzi quasi l&#039;imposizione di fare le punture per la menopausa farmacologica............non sapevo più che fare, che pensare, per l&#039;ennesima volta mi stava crollando il mondo addosso, ma anche stavolta sapevo che sarei dovuta andare avanti con la stessa forza di sempre, lo dovevo a Giulio, lui non merita che io ceda............lui è sempre con me, soffre con me, piange con me......lui è uno di quegli uomini che ha l&#039;ENDOMETRIOSI.....Si lui ce l&#039;ha perchè vive ogni  minuto del mio dolore con lo stesso dolore in cui vivo io.........insomma anche stavolta dovevo capire che la mia vita non merita di essere lasciata in mano alla bestia....mi convinco, faccio la prima puntura il 30 gennaio.........i due giorni successivi somigliavano più all&#039;inferno che a dei giorni normali, febbre a 39 e dolori atroci alle gambe che non mi permettevano neanche di poggiare i piedi per terra.........ma sapevo, ero consapevole che questi erano i dolori tipici della puntura...........aspettavo con ansia i giorni successivi in cui tutto sarebbe passato ma soprattutto i giorni in cui avrebbe iniziato a fare effetto la menopausa, i noduli endometriosici, infatti,se non alimentati dall&#039;ovulazione e dal ciclo tendono a rallentare la loro crescita e addiritura atrofizzarsi..........ecco infatti che quel giorno arrivò, era il 3 di febbraio.....stavo davvero bene e la notte prima di andare a letto, per la prima volta guardai mio marito, per la prima volta dopo un anno e le dissi......amore mio sto davvero bene......per fortuna non sento piu neanche i dolori atroci ai nervi....lui era incredulo ma allo stesso tempo contentissimo....................ma anche stavolta parlammo troppo presto......la mattina seguente Giulio si alzò per andare a lavoro, mi chiese come stavo....andava tutto benissimo, si vestì, mi salutò e andò via.....non passo neanche mezz&#039;ora, iniziai ad avvertire dei forti dolori allo stomaco e coliche addominali, era più forte del solito mal di stomaco e le coliche erano indescrivibili, ma presi 2 buscopan e mi misi a letto, ma quando mi resi conto che anzichè passare, continuavano ad aumentare, mandai subito un messaggio a mia mamma supplicandola di venire subito a casa perchè stavo morendo.......erano le 8.15 di mattina, non riuscivo più a respirare, con un filo di voce chiamai Giulio dicendogli di tornare immediatamente perchè stavolta stavo morendo....mamma nel frattempo arrivò, io dovetti fare le scale rotolando per riuscire ad arrivare al piano di sotto per aprirla, nel frattempo arrivò anche Giulio che lavora a 40 kilometri da casa, mi prese in braccio e viste le mie condizioni mi portò subito al nostro pronto soccorso tanto odiato perchè non sarei riuscita ad affrontare un viaggetto di soli 11 kilometri per raggiungere il primario che mi ha operato e che mi segue da un anno............arrivammo la e anche stavolta ricorderò quel posto come il più squallido e il più insignificante che possa esistere, mi hanno tenuto li, in un corridoio fino alle 5 di pomeriggio............i dolori erano ormai atroci, provarono inizialmente con vari antidolorifici e visto che non facevano nessuno effetto mi fecero 2 fiale di morfina in vena........credetemi, neanche la morfina che stenderebbe un cavallo, mi fece effetto, improvvisamente iniziai a vomitare, dapprima tutto verde, per finire poi a vomitare feci.......ormai non riuscivo più a fermare niente vomitavo e perdevo cacca,anzi no, perdevo liquido verde anche da dietro, mi stavo disidratando e vedere le feci nel vomito fece disperare Giulio che corse subito dal medico per dire guardi che mia moglie ha un blocco intestinale........non vi dico come rispose il medico.......si alterò e disse che non avevo assolutamente un blocco intestinale......che stava dicendo una cavolata e che non aveva neanche idea di cosa fosse un blocco intestinale..........allora mio marito le chiese allora mi dice cosa ha mia moglie??? Il medico rispose un bel BOH, mio marito continuava a supplicarlo di trasferirmi nell&#039;ospedale dove sono seguita, ma nessuno sembrava dargli retta, tornato al lettino da me, si accorse che ormai ero in preda alle convulsioni, non sapeva più che fare, aprì la porta posteriore di servizio del pronto soccorso e fece entrare mia mamma e mio papà, che nel frattempo era corso anche lui che lavora ad un ora e mezza da casa,appena vista la condizione in cui ero, corse dal medico e le disse se si rendeva conto che stavo morendo, le chiese cosa avevo e la risposta non fu tanto diversa da quella data a Giulio, a mio padre rispose non lo so cosa ha sua figlia........ormai stavano andando tutti via di testa, anche mio padre chiedeva un ambulanza d&#039;urgenza che mi trasferisse d&#039;ospedale, era l&#039;una di pomeriggio....l&#039;ambulanza mi trasferì alle 5.......il primario era già stato avvisato e mi accolse in camera.....appena vide la mia condizione non nascose sul suo volto una seria disperazione.....tentò subito anche lui di far passare il dolore, mi fecero tre morfine,eravamo già a 5 in tutto ma niente faceva effetto, da li la decisione immediata presa da lui, dal chirurgo di chirurgia e da un collega ginecologo della sua equipe, chiamare il terapista del dolore........appena arrivò mi fece subito in vena delle vere e proprie droghe, oppiacei per la precisione, e poi optò per il coma farmacologico......stavo morendo ormai non sopportavo più un dolore così atroce, mi addormentai praticamente subito,finalmente non sentivo più niente, l&#039;indomani mi svegliarono e mi fecero 2 addomi in bianco e visto un versamento tra le anse intestinali predispossero subito il tutto per fare un clisma opaco a doppio contrasto....lo feci mezza incosciente sentendo ancora un po di dolore, ma lo feci....mi riportarono subito in camera dove mi raggiunsero poco dopo il primario e il chirurgo che dopo avermi acompagnato a fare l&#039;esame e una volta visto l&#039;esito, vennero subito a comunicarmi che bisognava intervenire urgentemente perchè avevo un occlusione intestinale e peritonite, ormai non c&#039;era più tempo da perdere,l&#039;ansa intestinale era completamente strozzata e la peritonite era estesa, mi diedero giusto il tempo di spogliarmi e prepararmi che mi ritrovai subito sul letto operatorio, non dimenticherò mai tutta la sofferenza provata, mi venne spiegato dopo che io sentivo i dolori di una neoplasia in fase terminale e forse anche peggio perchè avevo dei dolori alle viscere su di un ansa intestinale viva...................ma non dimenticherò mai neanche la differenza di intervento tra uno programmato in cui vi è una preparazione con preanestesia e un intervento d&#039;urgenza dove tutto è fatto di corsa e da sveglia......mi hanno messo il catetere e il sondino naso-gastrico legata al lettino con un infermiere che mi teneva la testa........mi sentii morire, non sopportavo più tutti quei dolori, ma mi rimaneva la speranza che presto mi sarei addormentata per l&#039;anestesia....e cosi fu.....quando mi risvegliai mi sembrava di essere rinata..........mi tirai su in piedi dopo solo 2 giorni e per chi conosce il mio carattere sa che non avrei mai resistito un minuto in più.............................ora i mie tagli in pancia sono 9, ma stavolta l&#039;intervento non è stao fatto in laparoscopia, ho due tagli sul fianco sinistro e uno verticale sulla pancia, mi hanno tagliato il muscolo e l&#039;ombelico che hanno tentato di ricostruire....il mio recupero post operatorio è stato eccellente.....dopo 2 giorni sono voluta andare a fare la spesa con mio marito....credetemi doloroso dopo soli 2 giorni dall&#039;intervento, ma io sono fatta così, devo e voglio reagire sempre e comunque.........ora sto bene.......tra 3 giorni farò la seconda puntura per la menopausa, le farò per sei mesi.........avverto i fastidi ovviamente dovuti alle forti vampate di calore, ma per la prima volta dopo un anno mi sento viva, non ho piu male, dormo tranquilla e mi sveglio felice, so che questa sarà solo una vacanza prima del prossimo intervento che stiamo già programmando, ma sono 6 mesi di meritato riposo dopo 365 giorni di atroci sofferenze e di tre interventi..................ho paura di ricominciare a star male quando finirò la menopausa, ma non escludo che dopo il prossimo intervento io voglia farla nuovamente...............sto bene, sono tutti increduli e felici  ma io sto bene.......a Giulio sembra quasi un sogno, lui che ha vissuto  minuto per minuto dei miei dolori, ora ricomincia a vivere insieme a me, per ora pensiamo solo di riprenderci in mano la nostra vita, quella che fino ad ora è stata della mia malattia.......non pensiamo più alla fecondazione e se i bambini dovranno arrivare sono sicura che Dio ce li darà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio ancora una volta tutti quelli che ci sono stati vicini i questi giorni,i miei genitori, mia sorella sara, speranza e giorgio con claudia e diana che hanno sofferto da lontano abitando a bergamo e si sono sentiti forse piu impotenti di tutti perche non hanno potuto neanche darmi una parola.................i suoceri....mi nonno, i nonni di Giulio, gli zii e tutti i cugino ma soprattutto mio cugino Sergio che ha passato 2 giorni in ospedale con noi per tenere compagnia a Giulio e alternarsi sull&#039;assistenza, visto che i miei si erano anche presi l&#039;influenza intestinale e sono corsi appena  stavo entrando in sala operatoria perchè durante il giorno non volevano espormi a rischi visto che ero fortemente debilitata, poi mio cugino antonio e mia zia Concetta che sono venuti anche di notte ad assistermi...........e poi un grande graziue anche a tutte voi che leggete perchè mi dimostrate ogni giorno grande affetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN BACIONE A TUTTI A PRESTO. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>UNO SPAZIO DEDICATO A VOI.</title>
		<category>ENDOMETRIOSI</category>
		<pubDate>2009-02-23T21:12:19Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=&quot;#000080&quot; style=&quot;background-color: #ffff99&quot;&gt;&lt;strong&gt;IN QUESTO SPAZIO POTRETE RACCONTARE LE VOSTRE STORIE E SCAMBIARE COSì INFORMAZIONI UTILI RIGUARDO QUESTA MALATTIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE NON VOLETE CHE LE VOSTRE STORIE VENGANO PUBBLICATE POTETE MANDARMI UNA MAIL AL MIO INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;mailto:pattyegiulio@tiscali.it&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot; style=&quot;background-color: #ffff99&quot;&gt;&lt;strong&gt;pattyegiulio@tiscali.it&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color=&quot;#000080&quot; style=&quot;background-color: #ffff99&quot;&gt;&lt;strong&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI ASPETTO NUMEROSE,NON MANCATE.....................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN BACIONE GRANDE  A PRESTO.....................PATTY.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://endometriosi.blogattivo.com/ENDOMETRIOSI-b1/UNO-SPAZIO-DEDICATO-A-VOI-b1-p4.htm</guid>
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		<title>Cos'è l'ENDOMETRIOSI?????</title>
		<category>ENDOMETRIOSI</category>
		<pubDate>2009-02-23T23:06:47Z</pubDate>
		<description>&lt;font color=&quot;#000080&quot;&gt;L&#039;Endometriosi costituisce senza alcun dubbio uno dei più grandi capitoli della ginecologia,si stima che nel mondo colpisca il 3-10% delle donne in età fertile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia le donne affette da endometriosi sono circa 3 milioni, in Europa 14 milioni e 40 milioni nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato è molto allarmante se si considera che spesso determina dolore pelvico cronico,infertilità e dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25-35 % delle donne con infertilità e il 40 % delle donne con dolore pelvico, presentano lesioni di tipo endometriosico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le adolescenti con dolore pelvico sale al 53% ed è inoltre la prima causa di ricovero ospedaliero ginecologico tra le donne in età compresa tra i 14 e i 44 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha preferenze etiche o geografiche ma è rarissima prima del menarca e molto rara dopo la menopausa,portando le pazienti ad una prima diagnosi tra i 20 e i 35 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; una malattia benigna determinata da tessuto simile all&#039;endometrio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8tessuto che normalmente ricopre la cavità uterina) in sede ectopica,quindi al di fuori dell&#039;utero, tipicamente nella pelvi dove può determinare aderenze,cisti, sanguinamento e un vasto spettro di altri sintomi che vanno da un infertilità inspiegata in una donna completamente sana,all&#039;addome acuto che necessita di una immediata esplorazione chirurgica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli organi più colpiti sono le ovaie dove può portare alla formazione di cisti talvolta molto voluminose,a contenuto tipicamente ematico scuro, denominato anche &amp;quot;cisti cioccolata&amp;quot;,le tube,la superfice  uterina, l&#039;intestino,il peritoneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più raramente può localizzarsi in altri organi lontani dalla pelvi come polmoni e cervello e tessuti molli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte il tessuto endometriosico può localizzarsi sulle cicatrici chirurgiche,sul collo dell&#039;utero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tende a recidivare e ad espandersi e in passato, prima dell&#039;avvento della terapia medica, portava le donne più volte sul letto operatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già accennato la sintomatologia è davvero multiforme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tessuto endometriale ectopico tende a sanguinare come sanguina l&#039;endometrio durante la mestruazione. Con il tempo, le piccole aree tendono ad ingrandirsi determinando aderenze ed esiti cicatriziali,talvolta a contenuto ematico denso e scuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di fuori delle complicanze acute, la malattia, quando estesa può provocare danni a vescica e intestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA DIAGNOSI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diagnosi è molto spesso casuale nel corso di indagini o interventi chirurgici effetuati per altri motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lesioni sono facilmente riconoscibili da un chirurgo esperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre volte la malattia va ricercata,particolarmente difronte ad un dolore pelvico o addominale persistente,una sterilità inspiegata,la presenza di una massa pelvica in una giovane donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia clinica ed un attenta visita ginecologica sono molto utili per arrivare ad un forte sospetto diagnostico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utili nell&#039;orientamento diagnostico del monitoraggio terapeutico sono l&#039;ecografia pelvica, il dosaggio sierico del CA125,la Risonanza Magnetica e la laparoscopia esplorativa,questa oltre a consentire di vedere direttamente le lesioni,permette di effettuare un prelievo istologico o di procedere direttamente all&#039;esportazione dei focolai endometriosici,qualora sia possibile,altrimenti l&#039;intervento verrà eseguito in laparotomia, apertura nel basso addome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che potrebbe invece essere considerata un entità differente, è l&#039;ADENOMIOSI,in questa condizione, isole diffuse o localizzate, si trovano nello spessore stesso dell&#039;utero,può essere del tutto asintomatica o può determinare perdite mestruali abbondanti e mestruazioni particolarmente dolorose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA TERAPIA CHIRURGICA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a far fronte alle complicanze acute ha lo scopo di eseguire una escissione completa di tutte le lesioni visibili che concorrono a determinare il dolore pelvico come le cisti endometriosiche, le aderenze,i focolai peritoneali e quelli a localizzazione nel recesso vaginale ed è generalmente una chirurgia conservativa che si avvale sempre di cure post operatorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chirurgia demolitiva, isterectomia e annessiectomia è sempre meno frequente e si riserva solo ai casi selezionati di particolaregravità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce assolutamente la diagnosi medica che solo il vostro ginecologo può darvi,vista la grande evoluzione che questa malattia presenta da caso a caso,ogni paziente è da ritenersi unica nel suo caso.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;</description>
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